21 - Set - 2017
E-news (26)
Ricerca
Mappa del sito
Mailing lists
area Download
Links Utili
Endodonzia e Ricostruzione

ENDODONZIA

E’ quella parte dell’odontoiatria che si occupa della Devitalizzazione o Cura Canalare del dente, nonchè della soluzione di alcuni problemi alla radice con la Endodonzia Chirurgica.
Parleremo inoltre della Ricostruzione del dente devitalizzato.

Il Dente è costituito da due parti: la Corona (quella che si vede in bocca) e la Radice (quella inserita nelle gengive e nell’osso).
Le strutture costituenti il Dente sono tre: lo Smalto (che riveste solo la corona), la Dentina (che costituisce la gran parte del dente) ed un sottile strato di Cemento Radicolare (presente solo sulla radice).
Dentro al dente è presente il Nervo o Polpa Dentale che dà la vitalità e la sensibilità al dente.
Generalmente i denti Incisivi, Canini, ed alcuni Premolari hanno una radice e un nervo, alcuni Premolari due radici e due nervi, i Molari hanno due o tre radici ma possono avere tre o quattro nervi.


La Devitalizzazione si occupa della rimozione della polpa dentale.

PERCHE’ E’ NECESSARIO TOGLIERE IL NERVO AL DENTE?
Quando il Dente è danneggiato da Carie, Traumi o da altre cause che arrivano fino alla Polpa Dentale, questa si infiamma e può morire causando a volte molto dolore (Pulpite) e perdita della vitalità (sensibilità) del dente.
Se il nervo morto non viene rimosso si formerà una infezione alla punta della radice (Granuloma) che in seguito potrà provocare gonfiore e dolore sulla gengiva e sul dente (Ascesso).
A sua volta, se trascurato, l’ascesso può condurre a perdita del dente e a lesioni dell’osso circostante.
Le Carie Profonde sono generalmente il motivo principale per cui si fanno le Devitalizzazioni.
Ovviamente maggiore è il numero di radici e di nervi e maggiore sarà la complessità della devitalizzazione.

ALCUNE NOTE TECNICHE
Una volta che il nervo è stato rimosso, lo spazio lasciato libero (il Canale Radicolare) viene deterso, disinfettato e riempito con materiale sterile ed inerte e non riassorbibile ( generalmente la Guttaperca).

Questo ambiente sterilizzato consente la risoluzione di infezioni eventualmente presenti (Granulomi e Ascessi) e la conservazione del dente negli anni.

PERCHE’ NON CONVIENE ESTRARRE IL DENTE CHE FA’ MALE?
Se il Dente viene devitalizzato in modo adeguato e poi correttamente ricostruito, oltre a non fare più male, ha la medesima aspettativa di durata di un dente integro!
Inoltre rimpiazzare il Dente estratto con un Ponte o con un Impianto è molto più costoso che devitalizzarlo e ricostruirlo! Senza considerare che per fare un Ponte, bisogna intaccare i denti vicini.


Una grossa carie arrivata al nervo, provocava molto dolore e quindi il dente è stato devitalizzato.
Sarà ricostruito e poi ricoperto con una Corona in Ceramica.


LA RICOSTRUZIONE DEL DENTE DEVITALIZZATO

Normalmente, il dente devitalizzato dev’essere ricostruito, perché dopo aver tolto la carie e dopo aver devitalizzato il dente, rimane ben poca struttura sana!

Molto spesso il dente devitalizzato, dopo la ricostruzione, deve essere ricoperto con una Capsula per aumentarne la resistenza, oppure è prevedibile che tale ricopertura succederà in un prossimo futuro.
Quindi la ricostruzione del dente devitalizzato viene eseguita con dei perni cementati nelle radici, col solo scopo di rendere la ricostruzione capace di sopportare l’incapsulamento.


Dente cariato


devitalizzazione e ricostruz. provvisoria


simulazione

Questo dente, dopo la devitalizzazione dev’essere ricostruito con un perno per essere poi incapsulato. Nella terza radiografia si vede la simulazione della ricostruzione.

SEQUENZA OPERATIVA

1

2

Il dente dopo la devitalizzazione è stato ricostruito con un cemento provvisorio molto duro (fig.1).
Per ricostruirlo definitivamente, prima si rimuove le ricostruzione provvisoria (fig.2), ripulendo i canali delle radici e preparando la sede per il perno in Fibra di Carbonio.

3

4

Il materiale che si usa per la ricostruzione è una Resina Composita in siringa automiscelante (fig.3), molto resistente e soprattutto “adesiva”, e quindi si lega al dente aumentandone la resistenza.
Per sfruttare questa “adesività il dente va pretattato con particolari acidi (siringa blu) e adesivi (boccetta nera) (fig.4).

5

6

I perni che si usano sono in fibra di Carbonio (neri) o in fibra di vetro e zirconio (bianchi), questi ultimi per le ricostruzioni estetiche.Si usano delle frese calibrate col diametro dei perni (fig.5). Prima della cementazione il perno viene provato nel canale della radice del dente (fig.6).

7

8

9

Con la siringa automiscelante (fig,7), si mette la Resina composita dentro ai canali della radice e dentro al dente, e poi si mette il Perno in Fibra di Carbonio (fig.8); infine si indurisce il tutto usando una particolare lampada attivatrice a luce blu (fig.9).

10

11

A indurimento avvenuto, si rifinisce e si lucida il materiale nell’attesa di preparare il dente per la Capsula. Potete notare come si vede il perno in Fibra di Carbonio (fig.10), se la ricostruzione avesse richiesto maggiore estetica ( p.es. il dente non era da incapsulare subito), si sarebbe usato un Perno in Fibra di Vetro e Zirconio (fig.11).

LA RICOSTRUZIONE DEL DENTE DEVITALIZZATO E’ UN MOMENTO MOLTO DELICATO ED IMPORTANTE, CHE AUMENTA LA RESISTENZA  E PERMETTE UNA DURATA MAGGIORE DEL DENTE NEGLI ANNI.

ENDODONZIA CHIRURGICA

Per capire al meglio le finalità della Endodonzia Chirurgica osservate il seguente caso clinico.


Dente cariato


Devitalizzazione eseguita

Il dente in questione, faceva molto male in quanto colpito da una grossa carie che aveva raggiunto il nervo, quindi d’accordo con la paziente si decideva di devitalizzarlo e poi di ricostruirlo.
La paziente era molto soddisfatta di aver conservato il suo dente senza estrarlo!
Tre anni dopo la Signora tornò in studio con urgenza, colpita da un Ascesso e dalla radiografia si vide come il “colpevole” fosse lo stesso dente che aveva un’infezione sotto alle radici (il cosiddetto “Granuloma”).


Subito dopo la devitalizzazione


Dopo 3 anni con l’infezione!

Le possibilità terapeutiche erano due:

  1. togliere la ricostruzione e rifare la devitalizzazione;
  2. non toccare il dente, ma togliere solo l’infezione lavorando all’apice della radice.

La paziente scelse la seconda possibilità, in quanto in un solo appuntamento si sarebbe fatto l’intervento e risolto il problema.


Rx postoperatoria


controllo a 1 anno

L’intervento di Apicectomia, consiste nel “tagliare” la parte finale della radice che causa il problema, rimuovere l’infezione e “otturare” il canale di quella radice con un materiale ermetico (Amalgama, Super EBA, MTA…) in modo da “sigillare” la radice.
Il decorso postoperatorio è buono, generalmente con poco dolore ed un evidente gonfiore, e la guarigione definitiva è chiaramente dimostrata dalla scomparsa dei sintomi e dalle radiografie che il medico eseguirà nei mesi successivi.

La Chirurgia endodontica ci permette di trattare molti di quei casi che non sono affrontabili per vie tradizionali, con una buona percentuale di successo.

  Chirurgia Orale
  Endodonzia e Ricostruzione
  Fis. Stomatognatica
  Igiene Orale
  Implantologia
  Odontoiatria Conservativa
  Odontoiatria Estetica
  Parodontologia
  Prevenzione
  Protesi Fissa
  Protesi Rimovibile
  Radiologia Digitale

Accessi: 265934
[ Home ] [ Note Informative ] [ Lo Studio ] [ Ambienti ] [ Info ] [ I nostri servizi ] [ Servizi on-line ] [ Domande frequenti ]

 
Guazzi Studio Odontoiatrico Dott. Paolo
Carlo Alberto Dalla Chiesa, 69
Modena, 41100 (MO), Italy
Tel: 059-390726
Fax: 059-303945
E-mail: studio@guazzipaolo.it