18 - Nov - 2017
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 ATTIVITA' DIDATTICA DEL DR. GUAZZI

In qualità di relatore il Dr.Guazzi Paolo ha tenuto il corso “Considerazioni Cliniche nella riabilitazione estetica” presso la sede Provinciale dell’ Andi Reggio Emilia, nei giorni del 19 e 20 maggio 2006. L’ evento , accreditato ECM dal Ministero della Sanità, ha visto l’ affluenza di un centinaio di colleghi odontoiatri ed ha trattato di tutte le problematiche estetiche e le soluzioni più adeguate nel settore anteriore. Vedi Brochure
Nei mesi di settembre, ottobre, novembre 2006, il Dr. Guazzi parteciperà come relatore nelle sedi di Ascoli Piceno, Pesaro,Vicenza e Bologna, sempre trattando argomenti di estetica dentale come faccette, corone senza metallo e restauri in zirconio. Sui medesimi argomenti, la sua attività didattica ai colleghi continuerà nel 2007 nei mesi di aprile e maggio con un corso teorico sulla “Gestione estetica nella riabilitazione protesica”.

 
 NUOVA TECNICA RADIOLOGICA

Dal 2006 lo studio del Dr. Guazzi utilizza, per le indagini radiografiche, speciali pellicole”ai fosfori” che permettono un ottima qualità delle immagini,tempi ridottissimi di sviluppo ma soprattutto una riduzione di oltre 80volte la dose radiogena al paziente. Questo tutti i livelli, sia per le pellicole radiografiche indorali, che per le radiografie panoramiche, le Tac e le stratigrafie. Questa tecnologia ci consente la totale autosufficienza per tutte le indagini radiologiche senza dover inviare il paziente a strutture esterne, ed un carico di radiazioni enormemente ridotto.Vedi ambienti > radiologia.

 
 MENO FUMO, MENO DEVITALIZZAZIONI

Uno studio statunitense molto recente ha puntato nuovamente il dito contro le sigarette: chi fuma tabacco ha molte più probabilità di aver bisogno di un trattamento di cura canalare rispetto ai non fumatori. I risultato sono pubblicati sul numero di Aprile del "Journal of Dental Research". La ricerca ha preso in esame i dati riguardanti 600 individui la cui salute orale è stata monotorata nel corso di 30 anni. I risultati sottolineano che chi fuma sigarette ha addirittura il 70% di probabilità in più di subire un intervento di cura canalare rispetto a chi non ne fà uso. E' confermato dunque il fatto che smettere di fumare giova in ogni caso al cavo oral, anche su chi è stato accanito fumatore da decine di anni.

di Debora Bellinzani      

 
 PARTI CESAREI FAVORISCONO LA CARIE?

 

Il professionista Yihong Li, dell'università di New York, ha studiato 156 bambini, scoprendo che in quelli nati con parto cesareo i batteri principali responsabili della carie,"steptococco mutans", compaiono in media dopo 17 mesi, contro i 29 mesi di quelli nati per parto naturale. La spiegazione potrebbe risiedere nel fatto che il parto naturale espone i bambini ad un ambiente ricco di batteri, che ne fortifica le difese naturali.

  (L'Espresso)                                                 

 
 VITAMINA C A DIFESA DELLA SALUTE DELLE GENGIVE.

Due pompelmi al giorno sembrano ridurre l’infiammazione gengivale.

Di Debora Bellinzani

 

La malattia parodontale ha un “nemico” molto più agguerrito di quanto finora creduto: la VITAMINA C.

Uno studio tedesco pubblicato dal British Dental Journal è riuscito a quantificare l’azione antinfiammatoria della vitamina C; esiste una relazione diretta tra quantità di vitamina C ingerita e beneficio su gengive e tessuti orali.

“Già ricerche precedenti avevano evidenziato la relazione tra vitamina C e malattia parodontale e proprio per questa abbiamo voluto indagare” dice Bernd Sigush, ricercatore del dipartimento di odontoiatria conservativa dell’Università Friedrich Schiller di Jena, in Germenia.

Per valutare le proprietà della vitamina C, gli studiosi hanno chiesto a 80 pazienti, di cui 55 affetti da malattia parodontale, di mangiare due pompelmi al giorno per 2 settimane. I bassi livelli di vitamina C iniziali nel plasma, particolarmente in quelli con malattia parodontale e nei fumatori, sono aumentati sensibilmente nelle due settimane, parallelamente a questo aumento i pazienti hanno mostrato una notevole diminuzione dell’infiammazione gengivale iniziale rispetto al gruppo di controllo che non ha mangiato i pompelmi.

Le proprietà  della vitamina C conosciute sono quelle antiossidanti, il ruolo nella cicatrizzazione delle ferite e nei processi immunologici come la fagocitosi. “La prova che i frutti ricchi di vitamina C come i pompelmi e agrumi in generale sono in grado di ridurre lo stato infiammatorio, apre una possibilità di cure collaterali molto importante”  ha commentato Annerose Brutta, direttore del Collaboration Center of Oral Diseases, istituto che fa capo all’OMS ( Organizzazione Mondiale della Sanita’). “Molti casi di malattia  parodontale si dimostrano resistenti nel tempo alla maggior parte delle terapie e qualsiasi cura ausiliare è di grande aiuto alla salute e al morale dei pazienti.

Gli aspetti negativi  evidenziati sono invece il fatto che la vitamina C agisce solo sull’infiammazione dei tessuti e non su altre peculiarità della malattia, come la profondità delle tasche, e che l’ingestione di frutti acidi nel tempo può erodere lo smalto dei denti. In questo caso può rivelarsi utile  condurre studi su l’ingestione di vitamina C con alimenti tipo le verdure verdi che non contengono sostanze acide dannose per lo smalto dei denti.

_Dal Giornale dell’Odontoiatra_

 
 DENTI POCO GIUDIZIOSI. (CORRIERE DELLA SERA)

I terzi molari, conosciuti come denti “del giudizio”, favorirebbero la comparsa di malattie gengivali. E’ quello che emerge da un articolo pubblicato dal Corriere della Sera , che riporta una ricerca effettuata  da due università americane (del North Carolina e Kentucky) su 250 ventenni: il 60% mostrava segni di malattia parodontale intorno ai terzi molari già alla I visita e il 25%  di questi è peggiorato nei due anni successivi.

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_Dal Giornale dell’Odontoiatra_

 
 I FUMATORI NON VANNO DAL DENTISTA. (MF PERSONAL)

Tra i rischi dei fumatori c’è anche quello di contrarre disturbi gengivali, perdita di denti e tumori del cavo orale. Per questo i fumatori abituali dovrebbero recarsi REGOLARMENTE dal dentista per un check-up periodico al fine di prevenire e curare eventuali disturbi. Invece, uno studio pubblicato sull’American Journal Health Behavior , evidenzia che gli accaniti fumatori sono meno disposti a farsi visitare rispetto ai non fumatori. Su 15 mila americani solo il 33% dei tabagismi si recava dal dentista, contro il 45%  dei non fumatori. Non si sanno esattamente le cause di questo comportamento, ma si pensa a cause psicologiche secondo cui l’uso del tabacco non viene considerato pericoloso per la propria salute.

_Dal Giornale dell’Odontoiatra_

 
 SOFT DRINK MA CON CANNUCCIA

Le bibite gassate fanno male allo smalto dei denti, danni che possono essere contenuti utilizzando attentamente la cannuccia posandola  indietro nel cavo orale ed evitando il più possibile il contatto tra il liquido e i denti.
A indicare il corretto uso della cannuccia è uno studio pubblicato su General Dentistry che ricorda come le bibite, a causa degli acidi che contengono e che attaccano lo smalto, contribuiscono all'insorgenza di carie anche se ci si lava i denti dopo aver bevuto.
Le conclusioni degli studiosi sono state che la strategia di suzione e deglutizione della bibita sia un elemento chiave nello sviluppo della carie, anche se i risultati migliori si ottengono bevendo solo acqua.

"General Dentistry"        

 
 NON TUTTI GLI SNACK NUOCIONO ALLA SALUTE

"Scoperte le proprietà anticariogene dell'uva passa" Di Debora Belli

La scorsa estate un gruppo di ricercatori statunitensi ha aggiunto un postulato importante al valore nutritivo della frutta: gli snack in vendita se contengono uva passa, sono in grado di ostacolare la formazione della carie.
Com'è possibile? Ciò è dovuto alle proprietà microbiologiche dell'uva, risponde Christine Wu, ricercatrice presso il college of Dentistry della University of Illinois di Chicago. Gli studi dimostrano che l'acido deanoico e altre sostanze che costituiscono l'uva passa inibiscono la proliferazione di due tipi di batteri: lo steptococcus mutans, una delle principali cause della formazione delle lesioni cariose, e il porphyromoras gingivalis, presente nei casi di malattia parodontale.
Il pregiudizio è vero solo quando lo snack contenente uva passa contiene anche zucchero aggiunto poichè rende l'alimento dannoso per le superfici dentali; l'uva passa di per sè, invece, contiene zuccheri come il fruttosio e il glucosio che rendono l'ambiente orale meno acido.

"Dal Giornale dell'Odontoiatra"          

 
 LA META' DEGLI ANZIANI SOFFRE DI MAL DI TESTA A CAUSA DEI DENTI

Secondo quanto riportato dalla "Nazione" i "mal di testa" sono gran parte da attribuirsi alla cefalea cosidetta "muscolo tensiva":  un complesso di sintomi causati dai muscoli che entrano in ipertensione quando si mastica male, soprattutto a causa delle vicende emotive ed ambientali che modificano il nostro comportamento e il nostro fisico. Uno dei rimedi più usati è il Bite che ridà equilibrio a tutto il corpo e consente di usare in maniera ottimale la potenza muscolare ottenendo tempi e prestazioni migliori. Il paziente deve diventare cosciente e collaborare con gli specialisti; deve segnalare qualsiasi problema che rifarisce a protesi od otturazioni, poichè queste potrebbero essre indice di una scorretta posizione della mandibola. 

_La Nazione_


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